Sistemista · Programmatore · Game Developer · Scrittore
Sono nato a Torino nel 1973, cresciuto a Cartosio — piccolo comune del Basso Piemonte — e poi trasferito ad Alessandria. Ho iniziato l'università in informatica e nel frattempo ho scritto per alcune riviste di videogiochi, giochi da tavolo e GDR. Nel 1997 ho partecipato al campionato italiano di Magic: The Gathering.
Ho iniziato a lavorare come tecnico di laboratorio, poi sono diventato sistemista Linux e Microsoft, mi sono occupato di cybersicurezza e installazione reti. Ho lavorato come dipendente e come libero professionista per aziende del nord Italia.
Otto anni fa con la mia famiglia abbiamo deciso di trasferirci in Messico, a Huatulco sulla costa di Oaxaca. Ho provato ad aprire un negozio di riparazioni PC, ma qui poca gente usa il computer — così sono passato a costruire siti web per attività locali. Ora con mio figlio Filippo (Pynden) facciamo Gamedite e sviluppiamo giochi mobile, cosa che volevo fare da quando avevo 16 anni.
Sono riservato, curioso, fanatico della privacy. Ho sempre giocato — GDR, tavolo, online. I miei parenti e la necessità mi hanno insegnato a fare un po' di tutto con le mani: muratore, elettricista, imbianchino, meccanico, falegname.
Nato a Torino, cresciuto a Cartosio nel Basso Piemonte. La campagna come primo laboratorio — imparare a costruire e riparare con le mani.
Inizia a programmare videogiochi. Inizia anche il lungo rapporto col gioco di ruolo.
Università in informatica ad Alessandria. In parallelo scrive per riviste di videogiochi, giochi da tavolo e GDR. Nel 1997 partecipa al campionato italiano di Magic: The Gathering.
Tecnico di laboratorio, poi sistemista Linux e Microsoft, cybersicurezza, reti. Clienti in tutto il nord Italia.
Lavora come libero professionista per aziende italiane. Continua a giocare di ruolo e online nel tempo libero.
La famiglia si trasferisce a Huatulco sulla costa di Oaxaca. Prima un negozio di riparazioni PC, poi siti web per attività locali.
Con suo figlio Filippo (Pynden) fonda Gamedite per sviluppare giochi mobile. Il homelab OUMAX sempre attivo in parallelo.